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Storia dei Barnabiti a Firenze - Villa Caglieri


Villa Caglieri

- Ubicazione
Firenze,  Via Chiantigiana, 58.
Sede provvisoria dei Barnabiti a Firenze, prima di entrare in possesso della Querce (10 luglio 1868).
Lo strumento notarile è del giorno 1 maggio 1867.

- Ritorno dei Barnabiti a Firenze
Le leggi italiane del giugno 1866 avevano decretato la soppressione di tutte le corporazioni religiose e l’incameramento dei loro beni, ma non impedivano che i membri dei singoli istituti continuassero la vita in comune, formando società private, senza riconoscimento legale.
La Congregazione pensò all’acquisto di qualche immobile non di proprietà di un Ordine religioso, per evitare in futuro ogni possibile prepotenza, ma di un privato cittadino.
La scelta cadde su Firenze, sia perché qui non c’era alcun Collegio tenuto da Religiosi (i Padri Scolopi aprirono il Collegio di Badia Fiesolana nel 1876), sia perché la città di Dante esercitava grande fascino su tutta l’Italia, allora capitale, sulla Congregazione, che si rammaricava della chiusura di S. Carlino.
Inoltre occorreva trovare un collegio giuridicamente sicuro, per il trasferimento degli allievi del Collegio  ‘Maria Luisa’ di Parma, ancora in attività per l’appoggio di potenti amici, nonostante il decreto del 1866 (sarà chiuso nel 1872). Tra l’altro il ‘Maria Luisa’ era l’unico Collegio che disponesse di un buon capitale liquido, al sicuro, per allora, nelle banche pontificie.
Naturale che il Padre Generale, Francesco Caccia, lo sfruttasse, per impiantare un Collegio a Firenze.In ottobre 1866, fu mandato a Firenze P. Raffaele Notari, Provinciale della Provincia Romana e Rettore del ‘Maria Luisa, per sondare, presso le autorità ecclesiastiche, su stabili in vendita. Nel dicembre dello stesso anno viene a Firenze P. Stanislao Ranuzzi, rettore del Collegio S. Luigi di Bisogna, per prendere visione del convento di S. Domenico di Fiesole. Il 3 gennaio 1867 giungono a Firenze i PP. Raffaele Notari e Luigi Cacciari, cancelliere del P. Generale: scartato il convento di S. Domenico, mettono gli occhi sulla Badia Fiesolana, affittata a privati per 5 anni, e alla fine scoprono Villa Càglieri.
Il P. Generale Caccia autorizza P. Notari a prendere in affitto, anche per un triennio, la Villa Càglieri, ed eseguire i lavori di adattamento per accogliere gli alunni. Il tempo di studiare le modalità di affitto e, forse il desiderio di trovare un ambiente più vasto, fece lievitare il prezzo di Villa Càglieri: Giovanni Piccaredi, il proprietario, pretese un affitto non inferiore a 5 anni: il contratto fu stipulato con atto notarile il giorno 1 maggio 1867, con un canone annuo di 2.600 lire italiane.
 
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Sant'Antonio Maria Zaccaria
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ALTRE INFORMAZIONI SUI BARNABITI
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LUOGHI DELLA PRESENZA DEI BARNABITI A FIRENZE
  1. San Carlino
  2. Villa Caglieri
  3. Villa sopra Madonna della Quercie
  4. Collegio Alla Quercie
  5. Lo studentato

Prosegui la storia dei Barnabiti a Firenze con la sede di Villa sopra Madonna della Quercie
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