Parrocchia B.V.M. Madre della Divina Provvidenza
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                      I BARNABITI


                      Storia di un nome

                      Barnabiti è il termine comune, popolare, con cui  viene indicato l’Ordine religioso dei Chierici Regolari di S. Paolo, fondato da Sant’Antinonio Maria Zaccaria, e approvati dalla Chiesa il 18/2/1533.
                      Curiosamente semplice l’applicazione dell’appellativo ‘Barnabiti’ ai figli spirituali di Antonio Maria. Ma per spiegarlo meglio occorre dare alcune notizie sul santo.

                      Vita di Sant'Antonio Maria Zaccaria

                      Primo periodo: 1502-1524. 
                      Antonio Maria Zaccaria, è nato a Cremona, nel 1502, in una famiglia benestante. 
                      (clicca qui per informazioni sull'ambiente culturale e religioso del '500)
                      Rimasto presto orfano del padre Lazzaro, riceve una solida e profonda educazione cristiana dalla madre, Antonia Pescaroli.
                      Compie gli studi classici, segue i corsi del Trivio (grammatica, retorica, dialettica) e Quadrivio (musica, aritmetica, geometria, astronomia); nel 1520, a Padova, si iscrive alla facoltà degli Artisti, e, conseguita la laurea in medicina, nel 1524, ritorna a Cremona.

                      Picture
                      Sant'Antonio Maria Zaccaria, 
                      fondatore dei Barnabiti
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                      ALTRE INFORMAZIONI SUI BARNABITI
                      • Il carisma
                      • Storia dei barnabiti a Firenze
                      Secondo periodo: 1524-1530.
                      Pur iscritto all’Albo dei medici del Ducato di Milano, non sembra abbia esercitato la medicina in senso strettamente professionale: ben altre le preoccupazioni del neolaureato.La situazione politica, economica, culturale, spirituale della popolazione di Cremona, come quella della Lombardia e, in generale, dell’Italia e dell’intera Europa, induce decisamente Antonio Maria ad andare molto al di là delle semplici cure mediche del corpo: la mente e lo spirito dell’uomo sono malati!
                      L’atmosfera del  secolo XVI è il Rinascimento: splendore artistico, letterario; sviluppo scientifico, che porta a nuove concezioni astronomiche; viaggi intercontinentali con scoperte di nuove terre.
                      Completamente diverso l’ambiente politico e spirituale: guerre di supremazia sia tra gli stati italiani che tra gli stati europei, capillare corruzione e prepotente individualismo nelle corti come nella gerarchia ecclesiastica, miseria e crassa ignoranza nel popolo.Antonio Maria Zaccaria si mette all’opera nel campo spirituale.
                      • In S. Vitale istituisce il gruppo di Amicizia, con lo scopo di insegnare la Dottrina cristiana: presenterà i Comandamenti (Sermoni).
                      • Sotto la guida spirituale del domenicano Fra Andrea Marcello, si impegna nello studio della teologia e si prepara al sacerdozio: suddiacono e diacono nel 1528, sacerdote il 20 febbraio 1529.
                      • Diviene cappellano della Contessa di Guastalla Ludovica Torelli, convertita all’osservanza cristiana dal domenicano Fra Battista da Crema, sotto la cui direzione si mette Antonio Mario, neosacerdote.

                      Terzo periodo: 1530-1539.
                      Alla fine del 1530 è a Milano: entra nell’Eterna Sapienza, gruppo di ferventi cristiani, i quali si nutrono della Sacra Scrittura, soprattutto del Vangelo e degli scritti di S. Paolo, si impegnano in opere di carità e nella riforma dei costumi di sé stessi, e adoperarsi nel dare testimonianza di vera vita cristiana.
                      L’Apostolo delle genti (San Paolo) diventa il modello di vita per Antonio Maria Zaccaria, che egli propone ai suoi figli spirituali: sono i ‘Figlioli di Paolo Apostolo’  (intestazione della Lettera VII).
                      ‘Paolini’ venivano chiamati i primi Barnabiti: Antonio Maria, Giacomo Antonio Morigia, Bartolomeo Ferrari, Francesco Castellino, Fra’ Bono, Francesco Crippa, Giovanni Battista Soresina, Camillo de Negri, Dionisio da Sesto.
                      A Milano, si riuniscono in una casa, presso la Chiesa di Santa Caterina, dove c’era una cappella dedicata a San Paolo e, in seguito, in un appartamento nei pressi di Sant’Ambrogio.
                      Ma Antonio Maria Zaccaria cerca un ambiente più confortevole: mette gli occhi su una casa presso la Chiesa di San Barnaba. Le trattative per l’acquisto, iniziate da lui, furono concluse solo nel 1545 da Padre Generale Giacomo Antonio Morigia: Antonio Maria era morto qualche anno prima, nel 1539.

                      Il convento di San Barnaba diventa la casa Madre dei Chierici Regolari di S. Paolo, i quali, per il popolo sono ‘i preti di San Barnaba’: Barnabiti.
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