Parrocchia B.V.M. Madre della Divina Provvidenza
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                      La chiesa parrocchiale - B.V.M. Madre della Divina Provvidenza


                      Chiesa della B.V.M. Madre della Divina Provvidenza

                      - Comitato
                      Domenica 30 Novembre 1941. Si  costituisce un comitato esecutivo, con la scopo di raccogliere fondi, per la erigenda nuova Chiesa, che dovrà avere carattere di Santuario alla Beata Vergine Maria e come voto per il felice termine del conflitto.
                      8 Dicembre 1941. Il comitato esecutivo, affiancato dal comitato onorario, stabilisce le diverse categorie di oblatori, fondatori, benefattori, amici, araldi, nonché i benefici spirituali, che  verranno loro concessi.

                      Intanto, il 15 Marzo 1943, si iniziano i lavori di ampliamento della sala parrocchiale del seminterrato, per renderla capace di un centinaio di persone (adunanze, ritiri, conferenze); avrà anche un palco. Il 25 luglio è l’inaugurazione (spesa 17.000 lire, in gran parte versate dal comitato per l’erigenda  Chiesa).

                      - Vicende belliche e post belliche (1943-1947)
                      Le vicende belliche condizionano lo svolgimento delle attività parrocchiali (catechesi, benedizioni, riunioni di associazioni, conferenze) e la raccolta di fondi per la costruzione della nuova chiesa, ma non le interrompono. Ci si mobilita su tutti i fronti.
                      Firenze subisce un bombardamento il 25 settembre 1943: 300 vittime, di cui 16 in parrocchia.

                      • 2 Maggio 1944. Incursione aerea a Firenze. Il Cardinale costituisce un comitato centrale per coordinare i soccorsi ai sinistrati e sfollati delle singole parrocchie. 150 sfollati nella scuola Garibaldi. Gli studenti del S. Paolo forniscono acqua attingendola dal pozzo della parrocchia.
                      • 5 Agosto 1944. Bombardamento inglese in città; danni pure in Via della Piazzola. 
                      • 9 Agosto 1944. Il teatro del Collegio è colpito da una bomba. 
                      • 11-31 Agosto 1944. Le pattuglie tedesche invadono le case: cercano armi, commettono violenze rubano. Brigate dei patrioti, le truppe anglo-americani cercano di entrare in città. Gli studenti del S. Paolo con Fratel Giulio Sironi si recano con un carrettino al centro della ‘Misericordia’ e riportano i soccorsi degli alleati alla popolazione. Gli sfollati della scuola Collodi rifugiati in Chiesa, possono ritornare nella scuola. La S. Vincenzo raccoglie indumenti per gli sfollati. 
                      • Maggio 1945. Si propaga la voce della pace in Italia: riconoscenza alla B. Vergine dalla Provvidenza. 
                      • 6 Febbraio 1946. Segretariato per il popolo in Parrocchia: due avvocati offrono consulenze legali. 
                      • 1 Gennaio 1947. Nasce in Parrocchia il Gruppo dei Lavoratori cristiani (ACLI), per impostare pratiche e fornire occupazioni a chi si trova in necessità.

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                      Chiesa della B.V. Maria 
                      Madre della Divina Provvidenza
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                      Storia della chiesa parrocchiale

                      • Cappella Maria SS. Annunziata
                      • La "Chiesina"
                      • Chiesa della B.V. M. Madre della Divina Provvidenza
                      • La Canonica
                      • L'Oratorio
                      - Raccolta di fondi preventivi
                      Nonostante le vicende belliche, nel dicembre 1944, si raccolgono offerte (£. 120.000), per iniziare i lavori della Chiesa, ma l’aumento del prezzo dei materiali da costruzione frenano. 
                      Il Signor Crescioli Bruno dona alla erigenda Chiesa 2.000 mattoni (29 Ottobre 1945).
                      Il Parroco presenta alla Giunta parrocchiale le offerte raccolte per la erigenda chiesa (£. 2.625.000) e le spese (£. 1.949.000): 8 ottobre 1947. 
                      Iniziative per raccogliere offerte: tè di beneficenza all’Hotel Baglioni (£. 70.000); rappresentazione teatrale alla Querce e canto del tenore Guelfi (9 Gennaio 1949); mattoncini su cui è stata impressa l’immagine della Madonna della Divina Provvidenza (£. 21.000) a fine Maggio 1950.
                      Il Fondo culto concede £. 1.500.000 per interessamento dell’On. Paganello (4 Ottobre 1951).
                      19-31 Dicembre 1954. Pesca di beneficenza in Piazza delle Cure.

                      - Fondi durante la costruzione
                      • 12 Giugno 1954. Il Cardinale comunica che nell'assegnazione di fondi, verrà data precedenza alla Chiesa dell’Isolotto, zona ove vengono costruiti alloggi per gli indigenti.
                      • 21 Novembre 1956. Primo acconto dalla Curia (£. 4.890.000), passato alla ditta Masini.
                      • 12 Dicembre 1956. Dalla Curia il secondo acconto (£. 4.399.000).
                      • 26 Gennaio 1959. Contribuito del Ministero dei LL PP (£. 1.900.000).
                      • 26 Febbraio 1959. Contributo straordinario dalla Curia (£. 1.800.000).
                      • 7 Febbraio 1960. Contributo Ministero degli interni (£. 1.800.000): per mezzo dell’On. Vedovato.

                      - Posa prima pietra
                      • 31 Maggio 1947. Il prof. Cetica porta i disegni della Chiesa per l’approvazione della comunità; i disegni sono portati alla consulta provincializia (11 ottobre)
                      • 1 Novembre 1947. Il municipio e la Curia (Commissione di arte sacra) approvano i progetti.
                      • 16 Novembre 1947. ‘Posa della prima pietra’ della Chiesa: presente il  Card. Elia Della Costa.
                      • 1-12 marzo 1951. In cantiere buona parte delle lastre di travertino per il pavimento della Chiesa e per le cornici delle finestre.

                      - Cripta (Chiesa inferiore): parte delle fondamenta della futura Chiesa
                      • 16 Maggio 1949. Inizio lavori per la Cripta
                      • 1 Ottobre 1949. Contributo di 13 milioni dalla Curia Generalizia (dagli utili dell’albergo S. Paolo).
                      • 24 Ottobre 1949. Contratto d’affitto del S. Paolo, che diventerà albergo, tra P. Rienzi (Querce) e la Signora Borghigiani, non meno di 15 milioni (lavori di    adattamento a carico della Querce)
                      • 9 Maggio 1950. Un muro di contenimento della smottamento viene innalzato sul fianco della cripta, 
                      • 18 Agosto 1950. Si chiudono i lati della cripta.
                      • 27 Ottobre 1950. A Masini, per i lavori £. 1.630.000
                      • 7 Febbraio 1951. Riunione della Comunità con l’arch. Cetica, l’ing. Masini, per decidere, in base ai fondi raccolti, i lavori nella Cripta (infissi a porte e finestre, pavimento, intonaco). Per il 15 marzo 1951 dovrebbe esser consegnata la cripta.
                      • 28 Febbraio 1951. Sistemazione della scala interna della cripta e del piazzale. Viene rimontato l’altare maggiore nella cripta, smontato dalla chiesina il 28 febbraio 1950. Si sistemano il parapetto, la balaustra dell’atrio e della scala, i due altarini di marmo del Sacro Cuore e di S. Antonio e i due altarini di legno, provenienti dalla Querce.
                      • 15-17 Marzo 1951. Triduo per l’inaugurazione della Chiesa inferiore dedicata alla B.V. M. Madre della Divina Provvidenza, predicato da Ernesto Balducci, Scolopio.
                      • 18 Marzo 1951. Domenica delle Palme. Inaugurazione della Chiesa inferiore presiede il Card. Elia della Costa; sono presenti il Proposto Generale, P. Clerici Generale e le autorità civili.
                      • 14 Aprile 1951: 70 sedie nella cripta.
                        (Il 13 agosto 1951 nel S. Paolo si insedia il Comando interalleato di aviazione del mediterraneo sotto il Generale Slatter: è pattugliata da carabinieri)
                      • 24 Febbraio 1955. Proposta di introdurre la rivista Regnum Christi.
                      • 16 Aprile 1955. Si decide si pubblicare la cronaca su Regnum Christi (500 abbonamenti).
                      • 15 Maggio 1955. sono 600 gli abbonati a Regnm Christi.
                      • Ottobre 1959. Inaugurata la Chiesa grande, la cripta diviene sala per teatro, riunioni, festeggiamenti. 
                      • 18 Giugno 1990. Viene cambiato il pavimento della cripta (20 milioni).

                      - Autorizzazioni e costruzione 
                      28 Aprile 1951. Decreto N. 984  del Presidente della Repubblica autorizza la costruzione della Chiesa

                      ‘La Nazione’ riporta l’autorizzazione statale per la nuova Parrocchia: ‘con decreto del Presidente della Repubblica, viene riconosciuto agli effetti civili il decreto del Cardinale Arcivescovo di Firenze relativo all’erezione della parrocchia della B. V. Maria Madre della Divina Provvidenza, anche con la personalità giuridica della Chiesa parrocchiale omonima, la quale viene autorizzata ad accettare la donazione disposta in suo favore dalla Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo, consistente in immobili situati in Firenze e valutati in £. 2.370.000’.
                      • 31 Gennaio 1952. La Curia generalizia della Congregazione, pur favorevole a riconoscere i diritti della parrocchia sul terreno circostante, non ritiene necessario stendere un atto pubblico civile.
                      • 27 Gennaio 1953. Il Cardinale invia al parroco una lettera, in cui richiede dati precisi sulla situazione della parrocchia: planimetria, superficie, sacerdoti addetti, proprietà.  La risposta il 9 Febbraio.
                      • 15 Dicembre 1953. Il Cardinale notifica al Parroco che venivano restituiti dalla Commissione dei LL PP i progetti della Chiesa: modificare secondo una nuova circolare del settembre 1953.
                      • 15  Marzo 1954. Incontro con il Prof. Cetica, per sollecitare l’esecuzione delle modifiche da apportare al progetto della Chiesa, secondo la richiesta del Ministero dei Lavori Pubblici. I nuovi progetti richiesti dalla Pontificia Commissione saranno approvati il 7 ottobre.
                      • 29 Luglio 1955. Approvazione del disegno della Chiesa (progetto: architetto Aurelio Cetica, assistito dall’ing. Michele Masini) e inizio dei lavori, sospesi più tardi per mancanza di fondi, ma ripresi nel settembre 1956 per lo stanziamento di L. 40.000.000 da parte del Ministero dei LL PP.

                        Febbraio-Maggio 1956.  Rapporti Curia Generalizia della Congregazione e Parrocchia

                      • 16 Febbraio. P. Codato scrive a P. Riva circa la questione della proprietà del terreno, su cui erigere la Chiesa: il Provveditorato alle opere pubbliche insiste sulla donazione da parte della Congregazione, ma non esiste l’Ente morale ‘Chiesa’. Se la Chiesa ‘Madonna della Divina Provvidenza’ indipendentemente dalla Parrocchia, non ha una personalità giuridica, non è in grado di ricevere nulla giuridicamente. Donare alla Parrocchia? È come regalare alla Curia. La officeranno sempre i Barnabiti?
                      • 12 Marzo. La Consulta Generalizia decide per la donazione all’Ente Chiesa del terreno necessario per la costruzione: richiede, in atto privato, un compenso di £.5.000 al mq. Intanto l’ing. Masini ha completato l’esame dei prezzi che riguardano la sua ditta.
                      • 15 Maggio. P. Codato da Roma assicura che presto giungerà il documento circa la donazione del terreno all’Ente Chiesa.
                      • 28 Maggio. Il notaio Armati trasmette da Roma l’atto di donazione del terreno all’Ente Chiesa.

                        Luglio-Ottobre 1956.  Rapporti tra Curia Arcivescovile e Parrocchia, tra Parrocchia ed Enti Pubblici
                      • 16 Luglio. Colloquio tra l’arch. Cetica e  l’ing. Masini, per stendere il documento da portare in Curia con l’indicazione dei prezzi della ditta costruttrice  della Chiesa.
                      • 23 Luglio. Gli operai della ditta Masini recingono il terreno, su cui sorgerà la Chiesa.
                      • 24 Luglio. Don Alba, segretario del Card. reca in Parrocchia il documento del nulla osta per la donazione. ‘N. 15.656/A. Sacra Congregatio Concilii’ ‘Il parroco della Beata Vergine Madre della Divina Provvidenza in Firenze, prostrato ai piedi della santità vostra, umilmente chiede di poter accettare la donazione disposta a favore della Chiesa Parrocchiale dalla Congregazione dei Chierici Regolari di S. Paolo (Barnabiti) con atto 22 maggio 1956 ai rogiti del Notaio Renato Armati. La donazione consiste in un appezzamento di terreno sito in Via Dino Compagni, descritto dalla perizia 10 maggio del Geom. Paggetti Walter, che lo ha valutato in Lire 3.856.000. Su tale terreno dovrà sorgere la nuova Chiesa Parrocchiale, che sarà costruita con il contributo finanziario dello Stato. Il Capitolo della cattedrale e il Consiglio Amministrativo Diocesano hanno espresso parere favorevole. Sacra Congregatio Concilii, attenta commendatione Eminentissimi Cardinalis Archiepiscopi Fiorentini, Eidem benigne committit ut pro suo arbitrio et prudentia licentiam concedat iuxta precem, servatis servandis. Datun Romae, die 20 Iunii 1956. P. Card. Ciriaci, Praef;  f. Robertis, a secretis’.
                      • 8 Agosto 1956. P. Riva e l’ing. Masini si recano al Municipio, Ufficio Urbanistica, per ritirare il permesso per la costruzione della Chiesa.
                      • 11 Settembre 1956. L’ing. Masini e il Parroco si recano dal Cardinale il quale deve approvare la scelta della Ditta.
                      • 30 Settembre 1956. Inizio ufficiale dei lavori.
                      • 19 Ottobre 1956. Nella baracca del cantiere si stende e si firma il contratto per i lavori della Chiesa tra il Parroco e l’ing. Masini alla presenza dell’arch. Cetica.
                      • 20 Ottobre 1956. Dalla Prefettura copia del Decreto per l’accettazione della donazione del terreno.
                      • 20 Dicembre 1956. Sono rimossi i pali collocati nell’abside della Cripta e chiusi i fori del soffitto. 

                      • 28 Maggio 1957. Richiesta del parroco al Cardinale di una perizia per maggiori opere della Chiesa.
                      • 4 Giugno 1957. La perizia, inviata al Genio Civile con la richiesta di  2 milioni, è restituita firmata.
                      • 28 Giugno 1957. Disarmato il soffitto del presbiterio, prova del colore, costruiti i muri dell’abside, e completate altre due campate, in preparazione la 4° e la 5°
                      • 12 Luglio 1957. Cetica e Msini, Comitato pro Chiesa: stabiliscono la modalità di prosecuzione dei lavori, muri, intonaco, soffitto, impianto luci.
                      • 10 Settembre 1957. Inizio dei lavori per la parete lato est della Chiesa.
                      • 17 Dicembre 1957. Completo il tetto dell’ultima campata e della pensilina della facciata della Chiesa.

                      • 18 Gennaio 1958. La bandiera italiana sventola sul tetto delta nuova parrocchia: termina la copertura.
                      • 28 Gennaio 1958. Tolti i ponteggi della facciata e completati i muri laterali (lato EST) della Chiesa.
                      • 12 Febbraio 1958. Tolti i ponteggi centrali della Chiesa.
                      • 17 Febbraio 1958. Tolti tutti i ponteggi

                      Convenzione tra l'arch Cetica e l'ing Masini e il Comitato parrocchiale

                      Art. 1.  Lavori preventivi per 20 milioni extra finanziamento stato (sacrestia, intonaci, imbiancatura, impianto elettrico, pavimento, altare maggiore, balaustra, amboni, confessionali).

                      Art. 2.  Pagamento: 3 milioni annui in rate semestrali di 1,5milione fino al termine del pagamento dovuto alla ditta Masini.

                      Art. 3.  Impegno di versare alla ditta Masini direttamente le eccedenze delle offerte raccolte annuali o eventuali proventi extra.

                      Art. 4. Avallo su cambiali dietro richiesta della ditta Masini con impegno da parte della stessa di ritirarle contro nostro rinnovo.

                      Art. 5. Alla fine dei lavori verrà riconosciuto alla ditta Masini sul debito residuo l’interesse annuo del 6% non oltre il 31 dicembre 1958.

                      Art. 6. Tutto quanto precede si riferisce alla costruzione e completamento del santuario della Madonna Divina Provvidenza in Via Dino Compagni, 6 - Firenze. Roberto Masini e P. Cesare Riva.

                      - Ultimi lavori
                      • Marzo 1958. Lavori in sacrestia, sale dell’oratorio, finestre della Chiesa
                      • 8 Luglio 1958. Cetica, Cazzola, Zanolin a Vicenza per ordinare 13 statue alte 2m. in pietra di Vicenza.
                      • 17 Ottobre 1958.  Terminati i lavori degli altari laterali, si prepara l’altare maggiore
                      • 5 Novembre 1958. Dalla Ditta Gregari il marmo per il pavimento: 62 quintali.
                      • 26 Dicembre 1958. Consuntivo dei lavori fatti e da farsi e costi. Si decide di sospendere i lavori non strettamente necessari: portone semplice, marmi soltanto allo zoccolo, piazzale di pietra e non di marmo; preventivi per il tabernacolo, candelabri.
                        
                        Consuntivo: lavori eseguiti al 15 dicembre 1958 e pagamenti al 30 dicembre  1959
                      • contribuito statale     39.898.712     conto statale   33.250.082
                      • conto nuova chiesa   22.301.681     conto chiesa     4.500.000
                      • conto canonica etc.    6.730.055     canonica           2.570.000
                         
                      • 20 Gennaio 1959. Lastra per la mensa dell’altare maggiore (m. 4,35)
                      • 7 Febbraio 1959. Da Carrara marmi per lo zoccolo e l’altare maggiore.
                      • 16-20 Marzo 1959. Nicchie alle parti per le luci. Da Carrara stipiti del portale e gradini altari laterali, via Crucis in legno, tabernacolo.
                      • 10-14 Aprile 1959. Portone in mogano, rifiniture in ottone; candelieri, tabernacoli per oli e reliquie.
                      • 23 Aprile 1959. a Masini  £. 450.000 per i lavori del salone adiacente alla sacrestia.
                      • 4 Maggio 1959. P. Riva Cesare nominato Parroco di S. Paolo Maggiore a Bologna.
                      • 26 Agosto 1959. P. Francesconi Antonio riceve l’investitura di Curato della Parrocchia.
                      • 26 Settembre 1959. P. Francesconi prende possesso della parrocchia: presiede il Provinciale P. Ettore Buzzi, delegato dalla Curia Arcivescovile.

                      - Consacrazione
                      Avvenuta il 10 ottobre 1959. Dalle 15 alle 19.

                      Chiesa: Il giorno 11 ottobre 1959 è stato redatto in Curia il documento di consacrazione della Chiesa:
                      A tutti coloro e ai singoli che vedranno questa lettera, facciamo fede e attestiamo nel Signore, che Noi sottoscritti, accogliendo le preghiere del molto Rev.do P. Antonio Francesconi, della Congregazione dei Chierici Regolari di S. Paolo, Barnabiti, parroco della Chiesa della B. M. V. Madre della Divina Provvidenza, del Vicariato urbano di Santa Croce, di questa arcidiocesi e della città di Firenze, nel giorno 10 ottobre dell’anno del Signore 1959, nel 1° del Pontificato di sua santità Giovanni XXIII, abbiamo solennemente dedicato una nuova Chiesa parrocchiale, ornata di sei altari mobili, tutti adibiti a riti e cerimonie, che sono prescritti dal Pontificale Romano, e in onore di Dio e di tutti i suoi santi, ad onore, al nome e lode della B. Maria Vergine madre della Divina Provvidenza, e dichiariamo che questo titolo sarà venerato in futuro, secondo il rito prescritto dalla Chiesa.
                      Abbiamo consacrato nella medesima azione sacra, anche l’altare fisso, eretto nella stessa Chiesa. in onore e sotto il nome delle da B. Maria Vergine Madre della Divina Provvidenza, e vi abbiamo incluso sotto il nostro sigillo impresso di cera spagnola, le reliquie dei santi Gennaro, Lucido, Romano e Vittorino.
                      La festa, poi, della Dedicazione della suddetta Chiesa, sarà celebrata ogni anno, dal Clero parrocchiale, nella XXI Domenica dopo Pentecoste, secondo le leggi liturgiche.
                      Il Parroco curi di conservare la memoria della stessa Consacrazione, per mezzo di una targa di marmo o di pietra da porre in Chiesa, secondo la norma della Costituzione 354 del Sinodo di Firenze.
                      Erano presenti alla sacra azione come testimoni: 1° Giuliano Nencioni; 2° Elio Morozzi; inoltre il molto Rev.do Don Elio Morozzi, come Maestro delle cerimonie.
                      E in fede di costoro abbiamo scritto ciò e abbiamo ordinato che fosse munito del nostro sigillo.

                      Dato in Firenze, dalla Curia Arcivescovile, il giorno 11 ottobre 1959, XXI domenica dopo Pentecoste, nella festa della maternità della Beata Maria Vergine.

                      Ermenegildo Florit, Coadiutore dell’ Arcivescovo.'

                      Altare: Nella scatola contenente le reliquie una pergamena con la scritta: 
                      Il 10 ottobre 1959, io Ermenegildo Florit, Arcivescovo titolare di Ierapoli in Siria, ho consacrato la Chiesa e questo altare, in onore della Beata Vergine Maria, sotto il titolo di Madre della Divina Provvidenza, di S. Paolo Apostolo, Sant’Antonio Maria Zaccaria e Sant’Alessandro Sauli, Vescovo, e ho incluso le reliquie dei Santi Martiri Lucido, Romano, Vittorino, Gennaro, e ho concesso ai singoli fedeli a Cristo, oggi, l’indulgenza di un anno e a coloro che la visiteranno nel giorno anniversario della consacrazione, l’indulgenza di 500 giorni, secondo la forma consueta della Chiesa.

                      - Altri eventi
                      • Pubblicazione. A ricordo si stampa un opuscolo di 40 pagine: illustrano le vicende della costruzione della Chiesa.
                      • 17 Dicembre 1960. Da Rovereto il generatore di aria calda per riscaldare la Chiesa.
                        
                        Parrocchia-Querce
                      • 11 Ottobre 1959. Pontificale di Mons. Placido Cambiagli, ex Rettore della Querce e inaugurazione del nuovo tempio. Il P. Filippo Parenti, al Vangelo, tiene il discorso ufficiale, dato poi alle stampe. A pomeriggio si cantarono i Vespri Pontificali. Il servizio liturgico e di canto fu prestato dai chierici studenti barnabiti.
                      • 12 Ottobre 1959. pellegrinaggio querciolino al nuovo tempio:  S. Messa celebrata dal P. Rettore Lietti. Sino alla sua chiusura, la Querce ha potuto usufruire della Parrocchia, per le cerimonie di apertura e di chiusura dell’anno scolastico e per tutti quei riti, per i quali la cappella del Collegio era insufficiente. Non è mai mancata la collaborazione tra la comunità della Parrocchia e quella della Querce.

                        Pagamento dei lavori
                      • 25 Gennaio 1960. L’arch. Cetica Aurelio, progettista e direttore dei lavori della Chiesa, intervenendo alla riunione della comunità, presente il P. Provinciale, dichiara di rinunciare a qualsiasi suo diritto in ordine al compenso che gli spetta  per i lavori eseguiti extra contributo dello Stato. Il P. Buzzi ringrazia a nome del P. Generale; anche il Comitato ringrazia.
                      • 9 Febbraio 1962. Riunione comunità e comitato: si decide di dare a Masini 13 milioni entro febbraio; 10 milioni entro dicembre per estinguere il debito.
                      • 16 Gennaio 1963. Si consegnano alla ditta Masini £ 2.300.000 a saldo di ogni debito.

                        Modifiche interne
                      • 4 Ottobre 1967. Sistemazione del presbiterio secondo le disposizioni del Vaticano II (10 milioni).
                      • 16 Dicembre 1967. Mons. Giovanni Bianchi, Vescovo ausiliare di Firenze, consacra l’altare del nuovo presbiterio.
                      • 17 Dicembre 1967. Concelebrazione presieduta dal parroco P. Francesconi, che lascerà Firenze per la parrocchia di S. Carlo a Roma. Successore di P. Francesconi è P. Marchioni. (P. Marchioni si trasferisce a Bologna - S.Paolo il 2 aprile 1974, per una malattia al cuore. Nuovo Parroco è P. Corbetta) (P. Maurizio Manfredi OFM, decano del Vicariato di Porta alla Croce, a nome del Card. ‘consegna’ al Padre la Parrocchia: 21 agosto 1974).

                      • 2 Dicembre 1968. Cappella della Madonna della Divina Provvidenza: ristrutturata (10 milioni)
                      • 9 Dicembre 1968. Inaugurazione e benedizione della Cappella: Card. Ermenegildo Florit. La rivista del Collegio (Querce), l’Eco dei Barnabiti, la Nazione, l’Avvenite, l’Osservatore Romano ne riportano la notizia.

                      • Ottobre 1970 - 25 Marzo 1971. Sistemazione della sacrestia (Ditta Pecorini)
                      • 16 Dicembre 1972. Nuovo armonium organo elettrico, modello Tiger Duo ditta Eko (£. 210.000).
                      • 12 Novembre 1975. Viene preparata una grande sala, attigua al Battistero, per celebrare le SS. Messe feriali nel periodo invernale: facile il riscaldamento.
                      • 6 Dicembre 1977. Organo elettronico da Casauria (£. 1.300.000).  (La comunità acquista da Casauria la FIAT 600 per £. 200.000)
                      • 11 Novembre 1980. Definitiva sistemazione della Cappella invernale.
                      • 5 Ottobre 1980- 8 Gennaio 1982. Viene sistemato il sagrato della chiesa.

                      • 23 Dicembre 1981. Colloquio di P. Corbetta con il Proposto Generale per l’installazione in Chiesa di una grande Organo.
                      • Gennaio 1983. Per collocare l’organo sono rimossi gli altari di S. Antonio, S. Giuseppe e Sant’Anna. I quadri sono sistemati a fianco dell’immagine del Sacro Cuore.
                      • 4-29 Luglio 1983. Lavoro di installazione dell’organo.
                      • 15 Ottobre 1983.  Sua Ecc. Mons. Piovanelli benedice il nuovo organo.

                       

                      Picture
                      Particolare del grande organo
                      - Avvicendamento nella comunità
                      • 29 Gennaio 1985. Nasce il Movimento neocatecumenale: P. Corbetta, Parroco, è il responsabile
                      • 1985. P. Buzzi, Superiore della Comunità
                      • 1988. P. Corbetta Parroco e Superiore a S. Carlo a Roma. P. Marchioni Superiore e Parroco alla Provvidenza  di Firenze
                      • 8 Gennaio 1989. Card. Piovanelli nomina ufficialmente Parroco P. Marchioni. 
                      • 1999. Parroco : P. Ferruccio Trufi
                      • 2003. Parroco: P. Mauro Espen
                        
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