La chiesa parrocchiale - Cappella SS. AnnunziataCappella Maria SS. AnnunziataQuando il Collegio si trasferì dal Càglieri alla sede querciolina (10 luglio 1868) il rione delle Cure non aveva un a Chiesa. Il popolo era aggregato in parte alla parrocchia di San Gervasio e in parte a quella di San Marco Vecchio, ma i due rispettivi templi, distanti ciascuno più d’un chilometro dalla Querce, non erano in grado di rispondere alle esigenze spirituali dei fedeli.
Il rettore P. Luigi Cacciari, nella sistemazione della Querce, volle adibire un ampio locale a pian terreno, lungo Via della Piazzola, a Cappella pubblica. L’Arcivescovo Giovacchino Limberti, visitando il presepio, allestito nel locale, gradì la proposta e rispose positivamente alla lettera a lui inviata dal Rettore, che chiedeva l’approvazione ufficiale (25-27.II.1869). La cappella fu inaugurata il 2 marzo 1869: sull’altare fu posto il quadro della Annunciazione dipinta da Alessandro Allori nel 1601. La Cappella fu abbellita da dipinti, arricchita da arredi sacri, dalla Via Crucis e nel 1915 fu costruito un campanile, la cui campana oggi è sul sacrato dell’attuale Parrocchia della B. V. Maria Madre della Divina Provvidenza. Si ebbe il permesso di lucrare l’indulgenza della Porziuncola, fu istituita l’Arciconfraternita della Divina Provvidenza. I Padri svolgevano funzioni pastorali, riservate ai parroci (sposalizio, viatico): l’Oratorio divenne il centro spirituale del rione Cure. L’uso di questa Cappella durò sino al 1874, quando fu inaugurata la grande Cappella dell’Istituto. |
Chiesa della B.V. Maria
Madre della Divina Provvidenza
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