IL FENOMENO NEW AGE E

LE RICADUTE NELLA PASTORALE

 

 

 

1.1- GLI ASPETTI FONDAMENTALI DEL MONDO NEW AGE.

 

1.1.3 - LA SUA MATRICE ASTROLOGICA E IL RITORNO DI CRISTO.

 

L'idea che fornisce la principale coordinata di riferimento per la comprensione del complesso fenomeno New Age, è il passaggio del cosmo dall'Era astronomica dei Pesci a quella dell'Acquario, previsto attorno all'anno 2000. L'autore che maggiormente ha approfondito quest’ aspetto, da cui il fenomeno New Age vero e proprio ha preso le mosse qualche decennio più tardi: è il francese Paul Le Cour. Nel 1937, egli pubblica un libro dal titolo L'Ere du Verseau. Le secret du zodiaque et le proche avenir de l'humanìtè. Quest'opera si interessa di mostrare ai contemporanei come sia imminente l'avvento di una Nuova Era, nella quale avrà stabile dimora l'armonia fra gli uomini, la pace interiore e la fratellanza universale. Nel saggio di Jacques d'Arès, discepolo di Le Cour, scritto a conclusione del libro del suo maestro, si dice che il sole cambia di segno zodiacale in funzione della legge scientifica della precessione degli equinozi. Ciò equivale a dire che, ogni 2160 anni circa, visto dal punto di osservazione terrestre, il sole si viene a trovare in una particolare congiuntura con una data costellazione e, dopo il periodo indicato, lo vediamo situarsi in direzione di un'altra costellazione, quella che immediatamente la precede nello zodiaco (ad es. partendo dal Toro, 2160 anni più tardi si ha il sole in congiuntura con l'Ariete, poi con i Pesci; poi ancora con l'Acquario). A partire dal dato astronomico indiscutibile del mutato orientamento solare in base alla precessione degli equinozi, l'autore trae delle conclusioni sul piano antropologico: l'umanità si troverebbe alle soglie di una Nuova Era di coscienza spirituale e planetaria, contrassegnata da profondi mutamenti psichici. Questa Era, dell'Acquario, profetizzata già da alcuni filosofi dell'antichità; dagli ermetici, dai cultori dell'esoterismo, avrebbe gli stessi connotati del segno zodiacale che la rappresenta.

 

"Secondo l'astrologia, questo è un segno d'acqua rappresentato con due linee parallele a forma di onda; sulle carte celesti viene raffigurato invece con un giovane dal cappello frigio: questi sostiene un'urna da cui scorre un rivolo d'acqua che attraversa il cielo. E' Ganimede, personaggio della mitologia greca, il cui gesto simbolizza il riversarsi delle dottrine esoteriche sulla terra nell'Età dell'Acquario; egli è il corno dell'abbondanza che caratterizza la nuova epoca: abbondanza di prodotti della terra e di prodotti della trasformazione dell'uomo" (J.Vernette, II New Age. All'alba dell'era dell'Acquario, Paoline, Cinisello Balsamo 1992, p. 60).

 

 

L'elemento che si accompagna alla venuta della Nuova Era è il ritorno di un "Gran Re", che altri non è se non il Cristo annunciato dai testi sacri: "La Nuova Era guarderebbe, in particolare, alla seconda venuta del Cristo le cui `energie' sarebbero già attive in mezzo a noi, nel pieno fermento delle molteplici ricerche spirituali e dei gruppi religiosi caratteristici della nostra epoca". Questo Cristo, però, non è il Figlio di Dio, Seconda Persona della Trinità, ma un maestro di sapienza che discende periodicamente dal cielo secondo il modello degli avatar induisti.

 

1.1.2 - I FILONI DI INTERESSE DELLE RETI NEW AGE.

 

La New Age propriamente detta nasce attorno agli anni `70 negli Stati Uniti, preparata già negli anni `b0 con la costituzione del -entro di Esalen in California e di Findhorn in Scozia, preannunciata anche con una commedia musicale dal titolo Hair (1968), narrante l'imminente avvento di una Nuova Era, quella, appunto, dell'Acquario. Questo nuovo indirizzo di pensiero è costituito da un insieme di pratiche apparentemente eterogenee fra loro, ma miranti ad un programma di umanizzazione totale, olistico, di "ampliamento della coscienza", di sincretismo
religioso, secondo quello che i fondatori definiscono come l'avvento di "un nuovo paradigma". che si starebbe lentamente ma tangibilmente instaurando come nuova certezza nel cuore degli adepti. 11 New Age è formato da una vasta rete di gruppi, movimenti, scuole di pensiero, definita da alcuni anche metanetwork o network of networks. Il riferimento alla parola network, rivela una organizzazione marcatamente non verticistica, articolata mediante vari centri, che rappresentano idealmente i nodi di una rete omogenea ma che non sono legati tra loro da vincoli organizzativi. Il termine di origine greca meta ("oltre", "al di là") come prefisso, sta ad indicare che, a fronte della miriade di insegnamenti, di esperienze e di attività New Age proposte in tutto il mondo, specialmente nell'Occidente finanziariamente più sviluppato, esiste però un denominatore comune, che è il ritrovarsi pienamente rappresentati dentro il concetto di New Age, "oltre" le singole attività e i singoli centri di cui si sceglie di fare parte; è inoltre tipica della proposta New Age l'idea, comune a tutti gli adepti, di sentirsi appartenenti alla comunità mondiale. Il singolo simpatizzante vive a contatto con persone facenti parte, come lui, di un gruppo che pratica una certa esperienza New Age e il gruppo o centro, a sua volta, si pone "in rete" con altri gruppi o centri che vivono ulteriori esperienze New Age in tutto il pianeta.

E' proprio mediante questa nuova e profonda sensibilità, che caratterizza gli uomini operanti nelle reti New Age sparse per il mondo, che si potrà formare la cosiddetta "Rete di luce", ovvero l'obiettivo tanto celebrato dagli adepti, che coincide con il raggiungimento di quel numero "critico" di seguaci che indicherà perentoriamente che l'Era dell'Acquario si è instaurata nell'Universo. A questo proposito va detto che esistono, su scala sia nazionale che internazionale, delle guide New Age che, aggiornate periodicamente, presentano un elenco completo di quelle attività, di quei centri, di quelle librerie, di quelle riviste, ecc., che vengono qualificate come facenti parte del filone New Age. G. Ferrari, Segretario Nazionale del Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette (GRIS). individua, nella New Age, alcuni filoni portanti, che rappresentano altrettanti campi di esperienza e di interesse per gli aderenti di questa corrente:

1) Filone religioso e spiritualistico: particolare attenzione per le religioni, credenze e filosofie orientali; uso di tecniche di meditazione orientale; attenzione per gli antichi culti misterici e pagani, per il culto della natura e per i poteri sciamanici espressi da alcune religioni etniche e tribali; istanze gnostiche ed elementi presi dalle religioni tradizionali.

2) Filone scientifico: riferimento alle teorie di alcuni fisici, a particolari scuole psicologiche, alle teorie di alcuni ecologisti.

3) Filone esoterico magico occultistico: rivelazione di particolari conoscenze a iniziati; descrizioni di "contatti" con entità di vario genere (spiriti superiori, angeli, fate, gnomi, devas o spiriti della natura, defunti, extraterrestri, ecc.) mediante il channeling o -altre pratiche spiritistiche; ricorso al paranormale, all'astrologia e alle arti divinatorie.

4) Filone salutistico: uso di tecniche di guarigione, di rilassamento, di sviluppo personale; ricorso

   alle medicine alternative o naturali; pratica di particolari ginnastiche e di alcune arti marziali.
5) Filone artistico: pratica di particolari danze; produzione e ascolto della cosidetta New Age music

   e di nuove sonorità.

 

1.1.3 - LA TRASFORMAZIONE INTERIORE CHE IMMETTE NELLA NUOVA ERA.

 

Per comprendere la New Age, è importante tener presente che i suoi seguaci sono soliti considerare le sue molteplici attività come l'espressione in atto di una trasformazione interiore che risveglia le loro coscienze e che li apre verso un potenziamento delle loro facoltà globali. Tale trasformazione, studiata analiticamente da M. Ferguson, rappresenta proprio quella idea fondamentale che traduce, sul piano antropologico, l'evento cosmologico della mutazione astronomica del sole, che entra nell'Acquario.

La Ferguson ebbe la ventura di osservare che le ricerche condotte negli anni '70 in ambito medico, psicologico, psichiatrico, sociologico, artistico, politico, religioso, esoterico, ecc., appartenenti, praticamente, a tutto l'ambito dell'esperienza umana e che portarono alla nascita di varie
organizzazioni per iniziativa di alcuni, risultavano essere espressione di una trasformazione in atto nella società. Quando l'Era dell'Acquario sarà instaurata a livello cosmico, nascerà' un individuo autonomo, capace di inventiva e di creatività e che potrà governare i processi della propria esistenza, sapendo bene amministrare le risorse che saranno a sua disposizione. La trasformazione, secondo la Ferguson, si articola in quattro stadi di modifica della coscienza: il primo è la "scossa", cioè un'esperienza che, in un modo o in un altro, mi fa sperimentare un ampliamento di coscienza (una lezione, una lettura; il consumo di droghe come LSD, ecc.); il secondo è l'esplorazione profonda" che mi porta, mediante la pratica di alcune tecniche New Age, a produrre in me una trasformazione della coscienza; il terzo è detto "integrazione'', con la quale penetro a fondo nel mistero della coscienza, ascoltando un maestro esterno o più spesso il mio maestro interiore che mi parla e che viene chiamato da taluni "Cristo'' o "Spirito cristico". Il nome, tuttavia, non tragga in inganno: si tratta normalmente di un incontro con la propria interiorità illuminata! L'ultimo grado è la "cospirazione", nella quale il soggetto ha ormai scoperto che anche in alcune persone che incontra, è all'opera questa nuova visione della realtà ed assieme a loro egli può davvero trasformare il mondo. La trasformazione dell'adepto New Age, nel suo stadio più maturo, diviene libertà interiore che lo rende investito di una missione, allo scopo di far scaturire una nuova e fraterna coscienza planetaria in tutti coloro che incontra ed arrivare così a costruire una specie di "villaggio planetario", una comunità su scala mondiale. Il suo fine è quello di andare alla scoperta del proprio vero Sé, il quale confluisce nel più vasto Sé Collettivo dei gruppi e dei centri che egli frequenta ed entrambi si risolvono come parti di un Sé Universale che tutto riunisce ed omologa: questa scoperta delle dinamiche del Sé è una vera "conquista", che porta il singolo ad una esperienza di fusione con l'Essere Universale e Primordiale; nella cornice di una vera e propria esperienza di beatitudine.

 

1.1.4 - ALCUNI TEMI CARATTERIZZANTI LA NEW AGE.

 

La New Age si caratterizza per una grande attenzione ad un enorme numero di pratiche terapeutiche alternative alla medicina ufficiale; per la forte sensibilità ecologica ed ambientalista; per il concetto di educazione transpersonale, che basa la propria forza sulla considerazione che, in primo luogo, sia fondamentale imparare ad apprendere piuttosto che apprendere; per una nuova concezione della scienza, più attenta alle ricerche sull'uomo (cervello, corpo, codice genetico, ampliamento della coscienza, intelligenza, ecc.), ad una concezione di natura come strumento mediante il quale può avvenire la nostra trasformazione e ad una riunificazione di tutte le branche scientifiche grazie ad un punto di vista olistico, che rappresenta una delle note predominanti nel carattere della New Age. La New Age sostiene pure l'esistenza di un universo al di là del tempo e dello spazìo, i cui segnali sarebbero captati dal nostro cervello, che li interpreterebbe in maniera ologrammatica, in modo tale cioè da costruirsi immagini e rappresentazioni complete a partire da elementi particolari e da sintonizzarsi pienamente con l'intelligenza originaria che sta alla base dei segnali: Tra gli elementi che assumono un ruolo di primo piano nell'economia globale New Age, bisogna ricordare il contributo che hanno dato scienziati di indiscutibile valore quali F. Capra, I. Prigogine,

premio nobel per la Fisica, D. Bohm, G. Bateson ed altri, alla costituzione di una "epistemologia debole", la quale ha avuto lo scopo di sancire la crisi di tutta un'epoca di cieca fiducia nel sapere scientifico, inteso come risposta autentica e qualificata a tutte le domande problematiche più importanti dell'essere umano ed ha ricondotto la scienza stessa a comprendere il legame profondo

che c'è fra materia e spirito, entrambi provvisti di una vitalità organizzata e interagente con il tutto. Alla base di queste considerazioni, c'è una ben precisa interpretazione della teoria einsteiniana della relatività specìale, che, riconosciuta la possibilità di trasformazione della materia in energia e viceversa, porta il movimento New Age a concepire lo spirito come materia assai rarefatta. Altro tema fondamentale della New Age è la grande attenzione al mondo della psicologia, che tende, nelle pratiche dei newagers, ad assumere il significato di una vera e propria religione. Grande impulso viene dato alle psicologie dello sviluppo della coscienza (la psicologia transpersonale di

Maslow, la psicanalisi junghiana, la psicosintesi di R. Assagioli, ecc.) e alla meditazione, specie quella di tipo orientale (in particolare la meditazione trascendentale) ma anche alla meditazione clinico-standard, al training autogeno e a molte altre che vengono prese dai vari buddismi, specialmente lo zen e il tibetano. La meditazione, rispetto alla preghiera, ha la peculiarità di ricondurci a scoprire il divino che è in noi e che con noi tende ad identificarsi, piuttosto che quella di porci con Dio in una relazione dialogica di alterità Io-Tu. Per la New Age esiste la costante preoccupazione di portare la razionalità ad integrarsi pienamente con l'emozionalità; l'emisfero sinistro del cervello ad interagire con quello destro, dando però una certa prevalenza al secondo. Essa si adopera intensamente per l'integrazione fra uomo e donna, ponendo maggior risalto nel principio di femminilità, che equivale all'intuizione e al sentimento, alla visione di sintesi piuttosto che alla razionalità analitica, rappresentata invece dal mondo maschile. Per questo assumono un ruolo fondamentale gli archetipi del femminile, della dea Madre, della Madre Terra, che sono temi assolutamente ricorrenti nel movimento New Age.

Un posto importante nell'economia globale dei metanetwork ha pure la ritualità di vario tipo, in particolare quella sciamanica, resa famosa dal romanziere New Age C. Castaneda, con i leggendari viaggi nell'aldilà del protagonista dei suoi romanzi, don Juan Matus; ad essa Terrin dedica un intero capitolo: si tratta di una pratica antichissima, che ripercorrendo, mediante l'uso di droghe, musica e danze sfrenate, i ritmi estatici degli antichi sciamani, intende mettere l'adepto New Age in contatto can l'aldilà, allo scopo di ricevere messaggi importanti per la sua vita, di rivedere o di riascoltare parenti morti, di conoscere persone nuove e realtà misteriose.

 

1.1.5 - LA RELIGIOSITA' NEW AGE E LA SUA IMMAGINE DI DIO

 

La corrente New Age si può concepire come una forma di nuovo millenarismo e tra le sue finalità annovera pure quella di "proporre la sovrareligione mondiale dell'era dell'Acquario che, alle soglie del 2000, sostituirà il cristianesimo legato all'era dei Pesci ormai al termine, scuotendolo un po' per affrettare la sua fine". L'idea della sovrareligione mondiale implica, nel concreto, la pratica del sincretismo religioso: si attinge con estrema libertà ai testi biblici come ai libri Veda o ai sufi dell'lslam, tosi come, contemporaneamente, ci si rivolge alle tecniche degli antichi sciamani, ai rituali di adorazione delle divinità della natura, ai contatti con presunti spiritelli. Ai tempi della comparsa del movimento acquariano, era forte il legame fra cristianesimo e New Age; poi, gradualmente, è avvenuto un fenomeno di divaricazione, sempre più marcata, che porta oggi i figli dell'Acquario a dichiararsi come i naturali sostituti del cristianesimo, il quale, per decreto astrale, è condannato, piuttosto repentinamente, alla propria scomparsa. L'immagine di Dio che viene veicolata all'interno del movimento prevede, come elemento più notevole, la concezione di un Divino diffuso nel cosmo e nell'uomo, dal sapore vagamente panteistico. "Nella New Age si prospetta la speranza di una Nuova Era di pace, di armonia e di riconciliazione dell'uomo con se stesso, con gli altri e con la natura, realizzata attraverso la scoperta e lo sviluppo delle capacità `divine’ dell'uomo stesso».

Di contro, tuttavia, sussiste massicciamente ad una grande riproposizione di temi come Dio, il divino, gli angeli, gli spiriti, i quali entrano a fare parte costitutiva della vita dei newager come elementi del vivere quotidiano, che divengono tali da produrre una specie di reincantamento della realtà, come direbbe Weber. C'è pure una riproposizione dell'antica gnosi, riguardo alla necessità di reinserire il tema del mistero nella osservazione dei fenomeni dell'universo e della vita. La New Age si presenta come una proposta rivolta al mondo moderno, assolutamente alla portata di tutti, che prospetta la riscoperta del divino e dello spirituale; questa proposta è però piuttosto l'indicazione di una via di autosalvezza che un attendere l'evento salvifico che scaturisce dall'intervento, del tutto gratuito ed inatteso, di un Dio salvatore.

La corrente acquariana, nella stragrande maggioranza dei casi, propaganda una visione apersonale dell'universo e non presenta un modello antropologico-relazionale basato fondamentalmente sul

rapporto lo-Tu e sull'apertura dialogica verso un Creatore. E' così che il concetto di pensiero, di _coscienza, di energia, sono visti come elementi universali pressoché spersonalizzati, assoluti ed onnicomprensivi, che divengono capaci di descrivere e di spiegare qualunque fenomeno e di ricondurlo istantaneamente a sé come al principio unificatore del tutto. Venendo meno il concetto di persona, scade inesorabilmente anche quello di amore e di responsabilità morale, perché viene a mancare, nello stesso tempo, l'Interlocutore al cui appello di amore si deve rispondere e l'Io quale soggetto capace di autodeterminarsi.

In risposta ad un bisogno di immortalità, che sia raggiunta al termine di un cammino di purificazione, impossibile da conseguire nell'arco di una sola esistenza biologica ed in relazione ad una interconnessione stretta fra tutti gli esseri viventi, il metanetwork fa propria la credenza nel principio della reincarnazione, che non tutti gli autori recepiscono, però, allo stesso modo: "Si cerca di provare la reincarnazione con esperienze di ricerca di vite precedenti, mentre la cansapevolezza dell'esistenza di una parte spirituale dell'individuo viene provata con esperienze di vicinanza alla morte, con viaggi astrali extra-corporei, con contatti con gli spiriti dei trapassati". La dottrina della reincarnazione risulta però presentata come una esperienza sostanzialmente positiva, che dà all'uomo la chance di migliorarsi e di raggiungere il proprio perfezionamento in vista della ricongiunzione con l'Uno.

Il movimento New Age ha, specialmente riguardo al campo semantico religioso, un modo tutto suo di utilizzare i vocaboli, giungendo, nella medesima frase, -a intendere come sinonimi delle parole che, nella accezione comune, designano un senso piuttosto diverso l'una dall'altra: il non materiale e il divino, lo speculativo e lo spirituale, l'esperienza scientifica .e l'esperienza mistica, ecc.

 

1.1.6 LE RICADUTE PASTORALI DEL FENOMENO NEW AGE

 

1) Tra gli elementi positivi che la New Age ha riportato nel mondo religioso c'è l'idea di una età in cui ci saranno pace, armonia e fraternità (come Isaia 21.

2) L'idea che tutte le cose convergano verso un punto comune di senso, che non è Dio come lo intendiamo noi, ma è un Principio di Unificazione di sapore panteistico.

3) La New Age ha richiamato l'attenzione sul fatto che ogni cosa è divina, perdendo purtroppo il riferimento al Trascendente.

4) La New Age ha riportato al centro dell'attenzione la Natura, che il Cristianesimo aveva trascurato (ma non certo san Francesco!)

 

Gli elementi negativi sono però molto più serie gravi sul piatto della bilancia:

 

1) II divino New Age è un divino senza volto, con la conseguenza di precipitare l'uomo nella solitudine e nel disimpegno morale. La gente che incontriamo cerca il proprio benessere qua e là, nell'anonimato, senza incrociare lo sguardo del Dio di Gesù Cristo. La ricerca religiosa assomiglia ad un supermarket in cui si cercano i prodotti più adatti per l'occasione (Lyotard). Questa mancanza dì volto porta l'uomo al relativismo etico, perché sei una identità non ci può essere una responsabilità. Ecco che l'uomo disii non dà valore agli impegni presi, alla parola data e ogni azione sembra avere lo stesso significato, basta che sia più utile e soddisfacente possibile.

2) Il peccato è un errore della mente, un errore di prospettiva che ci fa vedere il male nelle cose, quando, in realtà, il male 1101í esiste, Quando scopriamo che tutto è bene ci identifichiamo completamente con il divino. Non c'è la percezione ebraico-cristiana dei peccato come fallimento, ribellione, prostrazione, appropriazione (san Francesco), ecc. Ecco che l'uomo di oggi ha in gran parte smarrito il senso dei peccato!

3) La salvezza è frutto del nostro sforzo mentale, di una nuova consapevolezza; è una questione di psiche, più che altro. Gesù non è il Salvatore ed ecco che molti oggi tendono a vedere Gesù come un grande uomo, un maestro, ma non come il nostro Paradiso insieme con il Padre e lo Spirito Santo.

4) 1 miracoli e le guarigioni che Cristo ha compiuto e che continua a compiere nel mondo non nascono dal suo Sacro Cuore Misericordioso, da un gesto di amore senza confini, ma sono il frutto di energie elettromagnetiche che alcuni uomini come Gesù sanno controllare e attivare per curare la gente. Ecco che l'uomo di oggi non ha problemi a credere ai miracoli e alle guarigioni se non è uno scienziato scettico, dato che è solo una questione di spostamento di energie

5) La Chiesa come istituzione è vicina alla sua fine, perché ha riempito l'umanità di dogmi pesanti e incomprensibili, ha esercitato il suo autoritarismo sugli uomini opprimendoli. La New Age predica un'Era di uguaglianza assoluta, senza capi né leggi particolari. Ecco che gli uomini di oggi fanno fatica ad accettare il Papa, il Magistero, la Tradizione e vivono sradicati, in un eterno presente nel quale ogni giorno si devono reinventare da capo, senza radici

6) Le religioni sono vie del tutto uguali per raggiungere la Verità, basta scegliere quella che sentiamo più vicina a noi. La New Age incoraggia le appartenenze religiose più varie e accetta senza problemi contraddizioni fra le credenze accolte (si può credere nella resurrezione e nella reincarnazione insieme, si può pregare Dio come fosse esterno e nella stesso tempo ammettere che siamo noi Dio, ecc.). Ecco che nel mondo d'oggi la Rivelazione Cristiana è equiparata a tutte le altre forme di religiosità, anzi spesso è considerata inferiore!

7) L'amore professato dalla New Age è fatto di fasci di energia che ci raggiungono e ci portano automaticamente ad amare il cosmo, gli altri, tutta la realtà che è divina. Basta síntonizzarsi sulla frequenza giusta ed ecco che le nostre particelle iniziano a vibrare d'amore. Ecco che nel mondo d'oggi l'amore è un'esperienza di spontaneismo, basata sull'attrazione molecolare fra gli esseri. Quando finisce l'attrazione e il magìco incanto dell'innamoramento, le persone divengono estranee fra di loro per non dire ostili