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Omelia

P. Francesconi M. Antonio

50° Consacrazione Chiesa B. V. M. Madre della Divina Provvidenza

Firenze. Domenica, 11 Ottobre 2009.

Ringraziamo con gioia Dio, nostro Padre, che ci dà la grazia di celebrare il 50° anno della consacrazione di questa Chiesa.

Gesù, nel Vangelo che abbiamo ascoltato, dice: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo" (Mc X,18).

Se mai dovesse subentrare nel nostro cuore un sottilissimo spirito di vanagloria nel vedere il progresso di questa Chiesa in questi 50 anni, Gesù ci ferma e ci fa guardare in alto, a Dio che "solo è buono". Noi siamo buoni, perché Dio ci dà la grazia di essere buoni, e di fare cose buone "E’ Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo i suoi benevoli disegni" (Fil. II,13), dice San Paolo.

E’ più conveniente, invece, che noi, per rendere il nostro ringraziamento al Signore più sincero, facciamo un atto di umiltà con le parole poste dalla Chiesa all’ "ingresso" di questa Messa: "Se consideri le nostre colpe, chi potrà resistere?". Se Dio – infinitamente giusto e santo – avesse considerato tutti i nostri peccati e i peccati dei nostri fratelli e sorelle che ci hanno preceduto, come avremmo potuto resistere?... Ma presso di te è il perdono , o Dio di Israele" (Salmo 129). In verità, noi siamo qui, perché Dio "è paziente e misericordioso, lento all’ira e ricco di grazia" (Salmo 145,8).

Offriamo, perciò, questo Sacrificio del Corpo e del Sangue di Gesù, in remissione dei nostri peccati, per i peccati del mondo intero, per le anime dei nostri fratelli e sorelle che si trovano in Purgatorio…; e preghiamo il Signore di infondere nei nostri cuori sentimenti di riconciliazione e di pace.

Con il cuore purificato dall’umiltà e dal pentimento dei nostri peccati, ringraziamo "Dio buono": il "solo buono". "Buono" è Dio, "Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili" (CREDO), che è "Padre di tutti, è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti" (Ef 4,6), per cui, negli antichi nostri Padri del Collegio "Alla Querce", che fin dai primi decenni del secolo scorso si presero cura degli abitanti del rione delle "Cure" e costruirono la "Chiesina", in via Dino Compagni (1939); nel Cardinale Elia Dalla Costa, Arcivescovo di Firenze, che istituì la Parrocchia con il titolo "Beata Vergine Maria Madre della Divina Provvidenza" (194l); nel Padre Cesare Riva, primo parroco, che ha ideato e voluto questa Chiesa, consacrata il 10 ottobre 1959 da Mons. Ermenegildo Florit, allora Arcivescovo Coadiutore; nei Parroci a lui succeduti fino al presente; e nei nostri Confratelli, cooperatori nel ministero parrocchiale; e negli innumerevoli fedeli che hanno contribuito con la preghiera, con tanti sacrifici, con l’affettuosa collaborazione, con le loro offerte alla costruzione e alla vitalità di questa Chiesa: in tutti "ha agito" il Padre,il Padre celeste nel Mistero della sua Provvidenza,che riconduce tutte le creature al Fine, per cui Lui le ha ordinate: la salvezza delle anime e la partecipazione alla sua eterna felicità.

L’occhio della Fede ci fa vedere in trasparenza le persone e gli avvenimenti nella ‘luce di Dio: della Bontà e della Provvidenza di Dio… "A colui che in tutto ha il potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni ne secoli dei secoli! Amen" (Ef. III,20-21).

2. La "cosa" che noi "non potevamo domandare o pensare", e che ci rivela fino a che punto è arrivata la Bontà di Dio Padre, è stata la donazione del suo Figlio, del suo stesso Figlio: "Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna" (Gv. III,16).

Questo Figlio, appunto, è Gesù Cristo, "nato dal Padre prima di tutti i secoli, Dio da Dio… della stessa sostanza del Padre…", per cui, Gesù è Buono come il Padre: è la rivelazione della Bontà del Padre; è la Bontà del Padre fatta carne… E per dare la "carne" – la nostra natura umana – al suo Figlio, il Padre ha creato apposta una donna. "L’angelo Gabriele fu mandato da Dio ad una Vergine,…. che si chiamava Maria .. Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te.. Non temere, Maria….Ecco, concepirai un Figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù….Come è possibile? … Lo Spirito Santo scenderà su di te.. colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio… Nulla è impossibile a Dio". "Allora Maria disse: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto" (Lc. I, 26…38).

Questo Gesù, che è il Figlio eterno del Padre, "per mezzo del quale tutte le cose sono state create ( e che ) per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo", è figlio di Maria.

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(Omelia)

Per amore del Padre e per amore verso di noi peccatori, Gesù fu crocifisso... morì e fu sepolto, è risuscitato, è salito al cielo, (e ora) siede alla destra del Padre". Ma Maria è stata sempre con Gesù, dal momento dell’annunciazione fino al Calvario ed ora sta, anima e corpo, nella Gloria di Gesù. Così ha disposto il Padre nella sua Provvidenza: Maria è stata ed è sempre associata all’opera di Gesù. "Con il suo materno amore si prende cura dei fratelli del Figlio suo, che sono ancora pellegrini e posti fra tanti pericoli e affanni fino a che non siano condotti nella patria beata" (LG 62).

Ecco perché nella nostra Congregazione religiosa si venera Maria "Madre della Divina Provvidenza"; ecco perché questo è il titolo di tante nostre Chiese parrocchiali; ecco perché la sua dolce Immagine ci segue ovunque nelle nostre case, nei luoghi del nostro ministero; ecco perché "l’11 maggio 1969 veniva inaugurata la cappella dedicata alla Madonna della Provvidenza, titolare della nostra chiesa" (Madonna della Provvidenza a Firenze", p. 15). E possiamo affermare che Maria è stata sempre venerata in questa Chiesa con tenerissimo amore...

La Provvidenza materna di Maria si è manifestata non soltanto nel superamento di tante difficoltà spirituali e morali, ma anche sul piano materiale: al tempo di Padre Riva, i parrocchiani acquistavano i "mattoncini" recanti l’ effigie della "Madonna della Provvidenza", e poi, via via, l’amore di Maria ha mosso la generosità e la perseveranza di tanti benefattori. Tutto quello che voi vedete, eccetto le strutture portanti, è opera della divina Provvidenza, per le mani di Maria.

Vogliamo ringraziare la Madonna con tutto il nostro affetto filiale e pregarLa di tenerci sempre stretti al suo Cuore Immacolato……Maria, nostra speranza !

3. Ma c’è ancora una "cosa" che noi non potevamo domandare o pensare e che ci rivela la Bontà del nostro Padre celeste al di là di ogni limite: "...l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato" (Rm V,5). Il Padre ci ha donato lo Spirito Santo! Lo Spirito Santo è il suo Spirito, è lo Spirito del Figlio, è l’Amore con il quale il Padre ama Gesù, suo Figlio, e con il quale Gesù ama il suo Padre... "Nessuno è buono, se non Dio solo -dice Gesù: lo Spirito Santo è la Bontà di Dio in Persona è la "Persona-amore" (Giov. Paolo Il, Dom. et viv. n. 10). E’ la Persona che "procede dal Padre e dal Figlio" (CREDO): per cui Dio Padre e Figlio e Spirito Santo è TUTTO AMORE: "DIO E’ AMORE" (Gv.I, 4,7). Dio è "BUONO" come Lui solo può essere "buono". E questo "Spirito-Amore-Bontà" infinita ‘di "Dio" è "Signore e dà la vita" (CREDO).

Per cui Gesù è stato concepito per opera dello Spirito Santo; è stato guidato nella sua vita dallo Spirito Santo; è risuscitato per la potenza dello Spirito Santo; ha dato agli Apostoli, da parte del Padre, lo Spirito Santo e perciò il potere di predicare il Vangelo, di battezzare tutti gli uomini, di rimettere i peccati; di insegnare il comandamento dell’amore, affinché tutti diventiamo "una cosa sola" in Lui e possiamo raggiungerLo nella Gloria e stare con Dio per sempre!...

Ecco le statue di ‘Cristo e dei Dodici Apostoli sulla facciata della Chiesa; ecco il fonte battesimale, nel quale sono stati rigenerati tanti figli di Dio in questi 50 anni; ecco l’ambone dal quale viene, proclamata la Parola di Dio "viva ed efficace, (che) discerne i sentimenti e i pensieri del cuore" (Eb.IV,12) ed "elargisce la prudenza" (Sap 7,7), cioè la vera saggezza; ecco l’altare, dove si ricorda e si rinnova il Sacrificio della Morte e della Risurrezione del Signore Gesù; ecco il ministero delle Confessioni; ecco questa grande aula dove il Popolo santo di Dio si raduna per la preghiera e per il culto al vero Dio.

Tutto "parla" in questa Chiesa: ogni "oggetto" è un segno sensibile, tangibile dell’azione segreta dello Spirito Santo. Ringraziamo Dio per la sua misericordia: ha fatto prodigi a salvezza dell’uomo" (Sl. 106); i "prodigi" sono le grazie attuali che lo Spirito Santo ha profuso nel segreto dei cuori, trasformate in Fede –Speranza-Amore. Chi può contarle?

4. ,"Abbiamo veduto, o Dio, le tue opere, le meraviglie che hai fatto per noi" (ib). La "meraviglia" è il Mistero della Chiesa, dì cui questa Chiesa materiale è luogo e segno, e alla quale il nostro DIO veramente BUONO ci ha fatto la grazia di appartenere come caparra della nostra salvezza...

"Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica... Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen".

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